Molti si sono trovati davanti allo schermo del televisore con fastidiose strisce orizzontali o verticali che rovinano un film o una partita. È un problema frustrante, ma spesso risolvibile con qualche controllo mirato. In questa guida vedremo come capire se si tratta di un problema di sorgente, di cavi, di impostazioni o di un guasto interno, quali test eseguire a casa, quando è il caso di intervenire con operazioni più delicate e quando invece conviene chiamare un tecnico o pensare alla sostituzione. Segui i passaggi con calma: molte soluzioni sono semplici e non richiedono attrezzi particolari.
Indice
Capire che tipo di strisce vedi
La prima cosa da fare è osservare come si presentano le strisce. Sono orizzontali, come linee che attraversano lo schermo da sinistra a destra? Oppure sono verticali, con bande che vanno dall’alto in basso? Le linee orizzontali spesso sono legate a problemi di sincronizzazione, refresh o interferenze nella trasmissione del segnale; quelle verticali più frequentemente indicano un problema della parte di controllo del pannello, chiamata T-Con, oppure del pannello stesso. Un altro dettaglio utile è verificare se le strisce compaiono solo su film, solo sugli input esterni o anche nei menu del televisore. Se il menu del televisore mostra le stesse strisce, allora la causa è quasi sicuramente interna al televisore. Se invece il problema riguarda solo un decoder, una console o un’app di streaming, la colpa è più probabilmente nella sorgente o nel cavo.
Controlli rapidi che puoi fare subito
Prima di pensare a interventi tecnici complessi, prova delle soluzioni semplici che risolvono la maggior parte dei casi. Spegni il televisore e stacca la spina per un minuto: a volte una memoria residua o un piccolo errore di sincronizzazione si correggono con un reset dell’alimentazione. Cambia input usando un altro dispositivo: collega una chiavetta, un lettore Blu‑ray o lo smartphone tramite HDMI. Cambia anche il cavo HDMI, se ne hai uno a portata di mano; i cavi economici o danneggiati possono introdurre artefatti e strisce. Se l’immagine è perfetta con un altro dispositivo o con un altro cavo, hai già identificato il colpevole. Controlla le impostazioni del televisore: alcune modalità immagine o impostazioni di riduzione del rumore possono enfatizzare artefatti che prima non si notavano. Un rapido aggiornamento del firmware, se disponibile, può sistemare problemi software noti; molti produttori rilasciano patch che migliorano la compatibilità con sorgenti esterne.
Test per isolare la causa
Se i controlli rapidi non risolvono, è il momento di un test più sistematico per isolare la causa. Avvia il menu del televisore: se anche i caratteri e le icone del menu mostrano strisce, il problema è interno. Prova a usare una sorgente diversa e un altro cavo e osserva se il difetto segue la sorgente o resta sul televisore. Se disponi di una presa antenna o satellite, testa anche il segnale diretto: un’antenna mal allineata, un cavo coassiale rovinato o un LNB difettoso possono causare bande e pixel morti, soprattutto nelle trasmissioni via etere. Quando il difetto si manifesta solo su un’app di streaming, disinstalla e reinstalla l’app, o prova lo stesso servizio su un altro dispositivo: a volte è l’app a processare male il video. Se hai una smart TV, utilizza la funzione di diagnostica integrata, se presente: alcuni televisori propongono test di immagine che mostrano pattern utili a capire se il pannello o la scheda di controllo stanno funzionando correttamente.
Cause comuni e come riconoscerle
Esistono cause ricorrenti che portano alle strisce sullo schermo, e riconoscerle aiuta a decidere l’intervento giusto. Se le strisce appaiono solo all’accensione o durante il boot e poi scompaiono, potrebbe trattarsi di un problema temporaneo di sincronizzazione o di componenti che necessitano di riscaldarsi; alcuni condensatori difettosi nell’alimentazione o nella scheda T‑Con possono comportarsi così. Se il difetto è stabile e non cambia quando modifichi la sorgente, allora il guasto è probabilmente hardware: la scheda T‑Con gestisce la temporizzazione dei segnali verso il pannello; se è guasta, spesso compaiono linee verticali regolari o porzioni di schermo nere. Se invece noti scintillii o bande intermittenti che peggiorano con la variazione di luminosità, l’illuminazione a LED o il driver della retroilluminazione potrebbe essere coinvolto. Nelle TV molto vecchie a tubo catodico, le strisce possono essere causate da problemi di de‑magnetizzazione o da sintonizzazione; ma questi casi sono rari con i modelli moderni.
Operazioni che puoi fare con attenzione
Alcuni interventi richiedono più prudenza ma possono essere eseguiti da chi ha un minimo di dimestichezza. Rimuovere e ricollegare i cavi HDMI e alimentazione è sicuro, purché il televisore sia spento e scollegato. Se ti senti a tuo agio, puoi anche aprire il pannello posteriore per verificare visivamente la presenza di condensatori gonfi o ossidazioni sulla scheda di alimentazione o sulla T‑Con; però ricordati che aprire il televisore può invalidare la garanzia e che parti sotto tensione possono essere pericolose. In genere è meglio evitare interventi interni se il televisore è ancora in garanzia. Un altro controllo utile e sicuro è sostituire temporaneamente la presa di corrente o collegare il televisore a un’altra stanza: problemi di rete elettrica o loop di massa possono provocare interferenze visive. Se hai notato che le strisce si presentano solo con determinati livelli di luminosità o contrasto, prova a riportare i valori alle impostazioni di fabbrica e a disattivare funzioni di miglioramento immagine come il motion smoothing: a volte algoritmi di elaborazione video introducono artefatti.
Quando chiamare un tecnico
Se dopo i test il problema risulta interno e non banale, è il momento di rivolgersi a un professionista. Un tecnico qualificato può eseguire misure con strumenti adeguati, sostituire la scheda T‑Con, la scheda madre o il pannello stesso. Il pannello è spesso la parte più costosa di una TV; in molti casi la sostituzione può superare il valore residuo del televisore, soprattutto se il dispositivo ha qualche anno. La scelta tra riparazione e sostituzione dipende dall’età del televisore, dal costo della riparazione e dalla disponibilità di pezzi di ricambio. Prima di fissare un intervento chiedi un preventivo dettagliato e chiedi se viene offerta una diagnosi scritta: così saprai se conviene riparare o investire in un nuovo televisore. Se il televisore è in garanzia, contatta il supporto del produttore; spesso la diagnosi e la riparazione vengono coperte, purché il danno non sia stato causato da urti o agenti esterni.
Soluzioni temporanee e consigli pratici
Se non puoi riparare subito, esistono soluzioni temporanee che migliorano la visione. Ridurre la risoluzione o modificare la frequenza di aggiornamento sulla sorgente talvolta attenua le strisce fastidiose; questo è particolarmente utile con console e PC. Anche disattivare alcune elaborazioni video può far sembrare l’immagine più naturale e meno disturbata. Un trucco pratico: registra un breve video con lo smartphone per documentare il problema. Le riprese saranno utili al tecnico e ti permetteranno di mostrare l’entità del difetto senza dover ripetere più volte il test davanti al tecnico stesso. Conserva le fatture e la documentazione: possono servire per la garanzia o per la valutazione di un eventuale reclamo.
Quando conviene sostituire il televisore
La decisione di sostituire il televisore dipende dal rapporto tra costo della riparazione e valore residuo. Se la riparazione richiede la sostituzione del pannello o della scheda principale e il preventivo si avvicina a metà del prezzo di un modello nuovo con caratteristiche simili, spesso è più vantaggioso acquistare una TV nuova. Considera anche l’obsolescenza: le smart TV più recenti offrono firmware aggiornati, app più performanti e miglioramenti nella qualità dell’immagine. D’altra parte, se il televisore è relativamente nuovo e la garanzia copre la riparazione, riparare è la scelta ovvia. In casi affettivi o quando si tratta di un modello di alta gamma, la riparazione può avere senso anche se leggermente costosa.
Conclusione
Le strisce sul televisore possono avere molte cause, ma con un approccio ordinato si arriva rapidamente a identificare se il problema è della sorgente, dei cavi, delle impostazioni o dell’hardware interno. Comincia sempre dai controlli più semplici: spegnere e staccare la spina, cambiare cavo e sorgente, verificare il menu del televisore. Se il problema persiste e risulta interno, valuta la garanzia e confronta il preventivo di riparazione con il costo di un nuovo apparecchio. Un piccolo aneddoto: una volta mi è capitato di risolvere un caso di strisce verticali semplicemente sostituendo un HDMI economico che sembrava integro; a volte la soluzione è più banale di quanto si pensi. Agisci con cautela, documenta il problema con foto o video e non esitare a chiedere assistenza professionale quando serve: la sicurezza e la valutazione economica sono sempre prioritarie.